Le serate musicali del Festival Nazionale Anime di carta al Jailbreak
avranno inizio Domenica 12 Settembre
non più domenica 5 Settembre
come era stato detto in conferenza stampa!
Vi aspettiamo tutti Domenica 12 Settembre
alle ore 21,30
al Jailbreak - Roma - in via Tiburtina 870 - ingresso gratuito
I GRUPPI che si esibiranno Domenica 12 Settembre
sono i seguenti:
nome del gruppo: ESPERIA (Urbino)
- indirizzo myspace o sito web di riferimento - www.esperiaonline.it http://www.myspace.com/esperiaonline
nome del gruppo: EVENT HORIZON (Latina)
- indirizzo myspace o sito web di riferimento - www.myspace/eventhorizonindie
nome del gruppo: GAS 89 (Siena)
- indirizzo myspace o sito web di riferimento – www.gas89.it - www.myspace.com/gas89live
nome del gruppo: SHADOWS REMAIN (Roma)
- indirizzo myspace o sito web di riferimento – www.facebook.com/pages/Shadows-Remain/121526231217455
nome del gruppo: OLD MORGEN (Domodossola)
- indirizzo myspace o sito web di riferimento - www.myspace/oldmorgen
A settembre aprono le Residenze A. Piccolomini, riservate all'ospitalità temporanea degli artisti drammatici (attori, registi, autori, scenografi ecc.), a prezzi assolutamente concorrenziali rispetto agli alberghi e i residences romani. Le Residenze sorgono nel parco secolare di Villa Piccolomini, a poca distanza da piazza Pio XI e da Porta San Pancrazio.
Il brano "Magnificat" dedicato all'omonimo film di Pupi Avati
sulla compilation di Prince Faster "Liquid Vol. 2" download gratis
musica voci e testo: Katya Sanna
arrangiamento e registrazione: Lo-lo
ghironda: Barbara Barbatelli
CLASSIFICHE ufficiali
delle varie serate
della 3° edizione del Festival Nazionale per musicisti e gruppi emergenti
“Anime di carta in vibr-Azioni sonore” 2010
…in data Domenica 27 Giugno 2010 – 1° serata
Questi i voti di tutti i membri della GIURIA TECNICA (che equivalgono alla somma di 4 voci: -contatto con il pubblico - TECNICA - originalità - valore complessivo dell'esibizione; votazione da 10 a 100 per ogni voce)
VALID REASON - 4320 (in finale - Metal)
EVHOLE - 3470 (in semifinale - Rock/grunge)
VIOLET KISS - 2830
QUEENALIVE (cover band) - 3330
...questi i voti della GIURIA POPOLARE (che equivalgono alla somma di 4 voci: -contatto con il pubblico - TECNICA - originalità - valore complessivo dell'esibizione; votazione da 0 a 10 per ogni voce)
VALID REASON - 904
EVHOLE - 808
VIOLET KISS - 589
QUEENALIVE (cover band) - 598
…in data Domenica 4 Luglio 2010 – 2° serata
Questi i voti di tutti i membri della GIURIA TECNICA (che equivalgono alla somma di 4 voci: -contatto con il pubblico - TECNICA - originalità - valore complessivo dell'esibizione; votazione da 10 a 100 per ogni voce)
MACROSCREAM - 3640 (in finale - Rock/ progressive)
RAGS TOWER & LITTLE HELG - 2150 (in semifinale - Rock/ alternative )
EVENT HORIZON - 0
ROCK PARTY LIVE BAND (cover band) - 2130
...questi i voti della GIURIA POPOLARE (che equivalgono alla somma di 4 voci: -contatto con il pubblico - TECNICA - originalità - valore complessivo dell'esibizione; votazione da 0 a 10 per ogni voce)
MACROSCREAM - 324
RAGS TOWER & LITTLE HELG - 346
EVENT HORIZON - 0
ROCK PARTY LIVE BAND (cover band) - 332
…in data Domenica 11 Luglio 2010 – 3° serata
Questi i voti di tutti i membri della GIURIA TECNICA (che equivalgono alla somma di 4 voci: -contatto con il pubblico - TECNICA - originalità - valore complessivo dell'esibizione; votazione da 10 a 100 per ogni voce)
NEWDISORDER - 3160 (in finale - Rock / alternative)
LA DISCORDIA - 2430 (in semifinale - Rock/ alternative)
ANTIPODI - 2410
VERSUS (cover band) - 2270
...questi i voti della GIURIA POPOLARE (che equivalgono alla somma di 4 voci: -contatto con il pubblico - TECNICA - originalità - valore complessivo dell'esibizione; votazione da 0 a 10 per ogni voce)
ci sarà la 4° puntata di "CIAO DARWIN - La Regressione"
programma condotto da PAOLO BONOLIS con LUCA LAURENTI
che tenta di scoprire i caratteri antropologici dominanti del terzo millennio.
Nelle settimane passate "Ciao Darwin" è riuscito a tenere incollati allo schermo oltre 10.000.000 di spettatori
grazie alla corazzata guidata da Paolo Bonolis
che ora tenterà di ripetersi con una battaglia tra due nuove categorie :
Amor Profano e Amor Sacro.
Le sfide di canto, di coraggio, di resistenza, gli originali neologismi di Bonolis, il viaggio nel tempo, le bellezze, nonché le incursioni del maestro Laurenti, faranno da cornice alla prossima puntata di venerdì 9 Aprile
che vedrà tra i partecipanti alcuni artisti di ANIME DI CARTA...
EMANUELA PETRONI, STEFANIA VISCONTI, LAURA BIONDI, SONIA MOLINARI, VINCENZA ROTARI, SILVIA PETTORRUSO, GIOVANNI PADOVANI, GIACOMO LORENZI, DOLORES LUCREZIA BORGIA .....
e tanti altri divertenti personaggi fuori dal comune.
Nell'home page del nostro sito l'elenco degli attori teatrali scomparsi cui il CdA della Fondazione Piccolomini ha deciso di dedicare una sala, uno spazio, un pino secolare della Villa.
Avete risposto in tanti e i nomi sono arrivati a quota 146!
Abbiamo solo una trentina di sale e spazi, ma sapremo inventarci qualcosa per poter ricordare degnamente tutti gli artisti citati.
Le prime 30 targhe sono per i più " votati ". Per gli altri centodieci si accettano idee e proposte.
Un caro saluto a tutti,
il Comitato Gianpiero Bianchi per Villa Piccolomini
Lettera dedicata a tutte le Anime le cui vibr-Azioni hanno dato vita a delle emozioni.
A volte ripenso all'istante in cui è iniziato tutto nella mia mente
... ANIME di CARTA ...
Cos'è in fondo?
Anime di carta siete VOI, sono io, siamo noi!
Non ho creato nulla di nuovo, ho solo cercato semplicemente di fare INCROCIARE le vostre vite ...le VITE di tante ANIME...
che forse senza tutte queste attività artistiche che ho cercato di proporre, a volte in maniera convulsa, non avrei mai incontrato, o forse si ...chissà?!?
Voi con la vostra arte, le vostre creazioni, il vostro ESSERE mi avete donato ogni volta qualcosa di VIVO e ho cercato di farene tesoro, tralasciando il meno possibile.
Vi chiedo scusa se molto spesso mi avete vista distratta o assente ma non si trattava di mancanza di attenzione nei vostri confronti...
è che cercavo semplicemente di percepire il vostro PRESENTE a modo mio ...captando altri tipi di input che non si percepiscono vedendo o sentendo ma osservando e ascoltando anche solo con il respiro.
Ultimamente ho ascoltato spesso la vostra musica, ho letto attentamente i vostri testi, ho osservato le vostre creazioni e mi sono soffermata sulle foto che ritraevano le immagini di MOMENTI trascorsi insieme... espressioni, sorrisi, movimenti, ricordi ...ISTANTI importanti condivisi con voi.
Ripensando a tutto ciò HO SORRISO, ho anche pianto di commozione.
E' piacevole piangere di gioia ...ti senti VIVERE ... dei brividi ti percorrono il corpo e tu ti senti vibrare
“FRAMMENTI d'IMMENSITA'” - regia di Emanuela Petroni
Si tratta di un nuovo Spettacolo sperimentale di teatro dell'ASSURDO -
I temi centrali sono la FOLLIA e l'AMORE
Lo porteremo in scena al Teatro della Forma
(viale della Primavera 317 - Roma)
per info e prenotazioni tel. +39 3471444949
13 Marzo Sabato - ore 21,00
14 Marzo Domenica - ore 18,00
20 Marzo Sabato - ore 21,00
21 Marzo Domenica - ore 18,00
17 Aprile Sabato - ore 21,00
18 Aprile Domenica - ore 18,00
Fotografi di scena : Stefano Bartolozzi - Farid Naimi - Alex il Viaggiatore - Marco Ridarelli
Attori: Stefania Visconti - Maria Teresa Medaina - Laura Giulia Cirino - Umberto Montorsi - Michela Facca - Claudia Spedaliere - Isabella Bregni - Genny di Gennaro - Arianna Neroni - Laura Biondi - Sonia Molinari - Giovanni Padovani - Emanuela Petroni -
Presentazione dell’opera e Note di regia ---
"Cos'è la vita ? Un dramma di passione.
La nostra gioia ? La musica fra gli atti.
I lombi della madre sono il retroscena dove indossiamo i costumi per la breve commedia della vita .
La terra è il palco, e il ciel lo spettatore che annota chi sbaglia la battuta.
Le nostre tombe, che ci nascondono al sol che tutto vede sono il sipario che cala quando il dramma è finito " ( William Shakespeare) ---
Si tratta di un’esperienza di teatro dell’assurdo, se vogliamo teatro grottesco, in cui risulta scardinata ogni convenzione scenica, e messa in discussione la comunicazione stessa, consistente in dialogo ed azione:
le parole risultano infatti una vuota astrazione, convenzioni che ciascuno intende a modo suo, e le azioni non rendono in quanto ciascuno di noi non è interamente reale nell’atto che compie sulla scena teatrale.
Lo spettatore si troverà dunque dinanzi ad una performance sperimentale
… una messa in scena surreale, in cui la regista si riserva inizialmente solo il compito di osservatore, di testimone attento e consapevole della crisi in cui si dibatte la sua epoca, che, captando acutamente la"spersonalizzazione"e l'alienazione dell'uomo, vede l’unica possibilità di cambiamento e di riscatto nell’arte.
Constatando e prendendo atto del contrasto realtà-apparenza, la regista, attraverso un minuzioso lavoro, passa alla ricerca delle cause di tale contrasto scavando nella psiche degli attori e dei personaggi, sottolineando, in maniera pirandelliana, l'assurdità della pretesa dell'individuo di fissarsi in una "forma prestabilita";
giocando con i "personaggi" e mostrandoli semplicemente come maschere rigide, bloccate nel ruolo che rappresentano.
…e la vita?
La vita scorre intorno a quelle maschere,
le sfiora, ma non le plasma
…la vita scorre in continua trasformazione...
“impermanente”!
La presunzione del teatro tradizionale di rappresentare la vita viene scardinata da un procedimento a rovescio.
E’ il teatro ad entrare nella vita, per gioco, per divertimento, per dimostrare quell’impossibilità…
1) Stiamo ricevendo tantissimi nomi di colleghi da ricordare intitolando loro le sale della Villa Piccolomini. Ma i nomi sono talmente tanti che bisognerà inventarsi qualcosa...intitolare anche i giardini, le fontane, il portico, i pini secolari? Riunirli tutti in una sorta di stele, all’ingresso della Villa?
Comunque, la lista delle nominations è nel nostro sito: www.comitatogbianchi.it
Chi voglia ricordare qualche nome ancora assente, o “votare” qualche nomegià presente, lo può fare scrivendoci. Ricordate le regole del gioco: il nome deve essere di un
artista teatrale italiano non adeguatamente celebrato e ricordato.
2) Se non avete ancora un candidato da votare per le prossime elezioni regionali nel Lazio, ci sentiamo di indicare tutti quei candidati che, negli anni, hanno dato un contributo per la battaglia di Villa Piccolomini.
Non vogliamo essere invasivi, ma riteniamo di dover segnalare chi, in un modo o nell’altro, ci è stato particolarmente vicino.
In ordine cronologico e in maniera assolutamente bipartisan vi ricordiamo allora che in questi anni:
Ivano Peduzzi, attuale capo gruppo di Rifondazione Comunista in giunta regionale (lista Federazione della Sinistra), ci ha supportato durante tutta la battaglia, nei giorni dell’occupazione e anche dopo, quando i problemi sembravano essere risolti e non lo erano affatto!
Donato Robilotta , al momento in giunta come capogruppo dei Socialisti riformisti (PDL), ha più volte presentato interpellanze per protestare contro l’uso “ privatistico” della Villa da parte del Presidente Marrazzo e per il corretto adempimento degli scopi statutari della Fondazione.
Daniela Valentini, attuale assessore all’Agricoltura (PD), ci ha dato un convinto e concreto aiuto subito dopo la nomina del CdA per uscire dall’impasse e per restituire la Villa ai suoi scopi .
Luigina Di Liegro, attuale assessore alle Politiche sociali e alle sicurezze (listino Emma Bonino), ha dimostrato sensibilità ai nostri problemi e ha lavorato fattivamente per il ritorno all’effettiva normalità gestionale della Fondazione Piccolomini.
Un caro saluto a tutti dal Comitato Gianpiero Bianchi per Villa Piccolomini
ISTITUTO PER LA TUTELA DEI DIRITTI DEGLI ARTISTI INTERPRETI ESECUTORI
Artisti e lavoratori dell’IMAIE insieme a Piazza Montecitorio
Giovedì 18 marzo si è svolta in piazza Montecitorio la manifestazione indetta dai lavoratori dell’IMAIE e dagli Artisti Interpreti Esecutori, cui hanno aderito
Tra gli Artisti partecipanti molti i volti noti del mondo dello spettacolo, tra cui
ANAD (Associazione Nazionale Attori Doppiatori), ApTI (Associazione per il Teatro Italiano), CLLAIE (Comitato Liberi Lavoratori & Artisti Interpreti Esecutori), Note Legali (Associazione Italiana per lo studio e l’insegnamento del diritto della musica), con il sostegno di FIdA/SLC-CGIL (Federazione Italiana degli Artisti) e UNdA/UILCOM-UIL (Unione Nazionale degli Artisti). Massimo Ghini, Massimo Giuliani, Enzo Decaro, Domenico Palmara, Franco Trevisi, Jonis Bascir, Carlo Cartier, Guja Jelo, Ninetto Davoli, Daniele Silvestrin, Gepy&Gepy, Jinny Steffan, Flavio Fanasca, Darko Marich, Piotta, Ray Lovelock, Francesco Scali, Tiziana Foschi, Rodolfo Corsato, Danilo De Girolamo.
Il futuro del diritto connesso e la tutela dei lavoratori IMAIE, questo l’oggetto della manifestazione che si è svolta in un clima pacifico e costruttivo, con l’obiettivo di sensibilizzare le Istituzioni per la creazione di un nuovo ente cui trasferire le funzioni svolte fino ad oggi dall’IMAIE.
Il 14 luglio 2009 l’IMAIE è stata dichiarata estinta dal Prefetto di Roma a causa della profonda crisi che ne ha paralizzato le attività; il MiBAC avrebbe dovuto individuare una soluzione entro il 31 dicembre 2009, soluzione che non è mai arrivata nonostante le diverse proposte presentate nei mesi scorsi da diversi gruppi di artisti e dalle organizzazioni sindacali.
Su invito del Presidente della Camera Gianfranco Fini una delegazione di artisti unitamente ai rappresentanti dei lavoratori dell’IMAIE, al Direttore Generale e ad alcuni esponenti del SAI (Sindacato Attori Italiano) è stata ricevuta dalla Presidenza della Camera dei Deputati. In particolare il Presidente Fini ha incaricato il Vicepresidente della Camera dei Deputati On. Antonio Leone che si è trattenuto con la delegazione al fine di approfondire le problematiche inerenti l’IMAIE.
La Presidenza della Camera si è impegnata nell’ambito dei suoi poteri istituzionali a sollecitare il MiBAC e il Governo per l’emanazione di un decreto legge in tempi rapidi, utili a garantire la continuità della gestione del diritto connesso e la conservazione dei posti di lavoro dei dipendenti.
La delegazione ha espresso grande soddisfazione per la disponibilità dimostrata dalla Presidenza della Camera e per l’impegno manifestato da alcuni parlamentari, tra cui l’On. Fiorella Ceccacci Rubino (PDL), l’On. Emerenzio Barbieri (PDL) e l’On. Simone Baldelli (PDL) già firmatari di un’interpellanza urgente, nonché per l’interessamento e la sensibilità espressi dal Sen. Maurizio Gasparri (Capogruppo PDL Senato), dal dott. Luca Sbardella (Capo segreteria Presidenza PDL Senato), dal Sen. Alberto Filippi (Lega Nord) e dal Sen. Mauro Cutrufo (PDL).
Si ringraziano altresì il Sen. Vincenzo Maria Vita (PD) e l’On. Antonio Borghesi (IDV) per essere scesi in piazza per incontrare i manifestanti e ascoltare le loro ragioni.
In considerazione delle rassicurazioni ricevute, si guarda con maggior fiducia al futuro della gestione dei diritti degli Artisti ed alla tutela dei lavoratori, alla cultura della trasparenza e della legalità, rimanendo in attesa degli esiti dell’indagine della Magistratura che contribuirà a fare finalmente chiarezza sulle responsabilità e le circostanze che hanno portato alla fine dell’IMAIE.
Roma 18 Marzo 2010
Per tutte le informazioni contattare i seguenti numeri: 3381117070 – 3471101430 Oppure scrivi all’indirizzo e-mail: lavoratorimaie@yahoo.it
Consulta il nostro BLOG: http://lavoratorimaie.wordpress.com
"Come consigliere di amministrazione della Fondazione Piccolomini ho proposto l'acquisto di una ventina di targhe di ottone per dare il nome di un attore teatrale a tutte le sale della Villa e pertinenze.
Vi propongo di partecipare a questo bel "gioco". Dopo tanto impegno e tante battaglie, concediamoci il lusso di una sosta piacevole.
Mandatemi i vostri nomi seguendo queste regole:
1) l'artista drammatico dev'essere scomparso,
2) eviterei i nomi troppo celebrati che hanno già avuto altrove un degno ricordo
3) coppie di artisti (la ditta!) per le sale più grandi
4) solo artisti italiani?
Inutile dire che una sala è già di Gianpiero Bianchi.
Totale sale di varia capienza (dal salone alla camera): 20 circa.
Mi auguro, appena la situazione della Fondazione sarà più tranquilla (al momento siamo travolti da pendenze e preoccupazioni di tutti i tipi), di poter proporre una grande festa in Villa per tutto il mondo del teatro. Un caro saluto a tutti,
L'ApTI invita tutti gli artisti a partecipare alla manifestazione di domani, 18 marzo, alle ore 10, in piazza Montecitorio.
Gli artisti e i lavoratori dell'Imaie chiederanno al Governo di impegnarsi in tempi brevi per la nascita di un Istituto che sappia tutelare i diritti degli interpreti esecutori.
Senza entrare nel merito delle diverse proposte fin qui avanzate, riteniamo che il nuovo Istituto debba darsi regole di trasparenza e, soprattutto, un organigramma in cui siano fissate alcune funzioni fondamentali:
centralità degli artisti nelle scelte e nel controllo della vita dell'Istituto
gestione manageriale affidata a tecnici di indiscussa competenza
contrattazione affidata alle organizzazioni sindacali
Per un approfondimento vai alla pagina del nostro sito cliccando qui sotto:
Già si parla di smantellare la struttura operativa, aprendo la procedura di licenziamento collettivo dei dipendenti.
Al momento nessuno si sta occupando dei Vostri diritti.
Il Governo si era impegnato a trovare una soluzione entro il 31 dicembre 2009 .
A tutt´oggi non c´è un futuro per i Vostri diritti, come non c´è un futuro per il nostro lavoro.
Spesso ci avete chiesto: cosa si può fare?
E' il momento di agire!
Il 18 marzo difendiamo insieme i nostri e i Vostri diritti, partecipando alla manifestazione a Piazza Montecitorio per chiedere al Governo di decidere in tempi brevi sul futuro dei diritti degli Artisti Interpreti Esecutori e dei lavoratori dell´IMAIE.
Entrerete in una casa dove tutto è immobile, fermo, senza un filo d’aria o di luce.
Figure ambigue ruotano intorno alle pareti domestiche… tutto è il contrario di tutto… niente è come sembra.
Solo donne in questa casa… o forse no, non è chiaro il sesso di ognuno di loro.
Una madre che crede di avere in mano le redini della sua vita e della vita di tutti gli abitanti della casa soprattutto delle sue figlie ma non è così…
Sua madre, una vecchia che sembra pazza, nella sua lucida follia …accusa!
E intorno all’anziana donna è silenzio, indifferenza, per non aprire vecchie ferite, per non rivelare lontani segreti che tutte loro vogliono, credono, pensano di aver seppellito.
E poi una serva che non è mai stata tale se non nell’esaltazione di onnipotenza della padrona di casa e che a quest’ultima tiene testa, l’unica a farlo, così sfacciatamente, perché forse con lei conserva un terribile segreto.
In questa casa tutti camminano come fantasmi, si sentono bisbigli, lamenti, sussurri.
Sono gli oggetti che le donne di questa casa usano che parlano per loro: l’acqua , il fuoco , il dondolo , i ventagli , gli aghi , le rose e veli ….. e poi ci sono i colori che si contrappongono nero contro rosso, rosso contro nero, bianco contro tutti.
Ed infine c’è la spuma che come la follia travolge e alla fine inghiotte ciò che bagna. (Virginia Matassino)
…Saremo come le onde del mare, un’onda, un’altra e un’altra …ci perderemo tra le onde e saremo spuma! …onirica unione di mille anime che viaggiando lungo un unico binario giungono alla "sponda" legate indissolubilmente l'una all'altra...
Una madre e le sue figlie …immagini di un’unica realtà sfaccettata che viaggiano verso una “conclusione” che altro non è che uno “svelamento” del loro essere, “intimamente” elementi speculari in una pièce dal denso colore “femminile” che dilata l’energia sprigionata da tale colore sino al limite in cui può incontrarsi con il grado zero della “potente” qualità energetica detta “maschile”.
Questa “potenza” si traduce nell’intensità di ogni sentimento, che in un gioco di “parti” diventa la “bandiera” di ogni personaggio.
La madre è come un “contenitore” svuotato delle sue contrastanti pulsioni, che, cristallizzate in un’essenza, qualificano ognuna delle sue figlie.
Lei è tutte e nessuna allo stesso tempo.
Quattro figlie, quattro donne, quattro fasi diverse della vita della madre, ma ogni fase non è in sé conclusa, ognuna si sviluppa ed intreccia tra l’apice e le ceneri dell’altra senza mai restare “unica”.
Svolgimento sincronico e non diacronico: tutto ciò che dovrebbe essere passato invece è latente e convive con altri mille sentimenti contrastanti che “ingestiti” vengono “occultati” in un’austera rigidità.
Non a caso assumono un ruolo importante elementi come il “dondolarsi” e lo “sventolarsi”, simboli per eccellenza di un ciclico movimento che si ripiega continuamente su se stesso.
In questo gioco di specchi deformati l’ancora della “realtà” è lo scettro del personaggio della serva, unica figura realmente calata nell’hic et nunc, l’unica che si accorge della “fisicità” delle cose e degli eventi…
È invece l’Alter ego l’ancora con cui queste misere esistenze si legano alla terra, il suo odio è la conseguenza della crudeltà di un ruolo che, sotto forma di “essenza”, è semplicemente lo specchio che rimanda a tutte l’immagine della loro contingenza…
la figura dell’alter ego è mistico doppio della figura di donna, unico contatto con la consapevolezza di essere un “essere” molteplicemente intriso di mille pulsioni contrastanti…
La chiave di volta di questo magma intessuto di tentacolari grovigli è il personaggio della VECCHIA tramite tra “l’essere e il non essere”.
Voce della verità, voce della conoscenza, rende esplicita ogni repressione.
Tutto da lei parte e tutto in lei si conclude, dichiaratamente folle, ma di un “folle equilibrio” si fa portatrice del simbolo più intenso del loro cammino “la spuma”! (Francesca Gennuso)
I personaggi sono dotati di un marcato spessore psicologico.
Ciò che li contraddistingue è l'intricato intreccio di rapporti morbosi, al limite della perversione e del patologico.
Si delineano subito nella loro esasperata condizione umana e nel travaglio psicologico che ognuno di loro vive nel corso della storia.
Attraverso le loro nere vesti pesanti e i loro scialli la staticità del tempo è riconducibile al simbolo dell'altalena che nonostante le ampie oscillazioni resta agganciato ai cardini e non può divincolarsi in alcun modo; al contrario, il dondolio della "vecchia" riecheggia la libertà delle onde del mare sospese tra mondo reale e universo onirico.
La simbologia legata all'istintività, poi, ricopre un ruolo fondamentale.
Non a caso la "spuma" nominata nel monologo finale della vecchia appartiene alla sfera semantica della sessualità ai livelli più bassi e animaleschi, quasi a scontrarsi con il rigore delle pesanti vesti nere, dei ventagli e degli scialli capaci di annientare la dimensione più profonda della femminilità. (Valentina Chinnici)
Tutto comincia con il primo pensiero inizialmente gestito e sapientemente manipolato
…e tutto finisce con l’annullamento di ogni pensiero che va a confluire con il primo comparso nella mente della regista e che si ribella fino a prendere possesso di essa!
Poi si annulla anche questo e rimane il nulla … o se volete il TUTTO…
Le spese dello Stato sono un problema che ogni governo deve affrontare. Tagli, minori trasferimenti ai comuni, tetti di spese. Ma poi quando è la stessa politica a non saper gestire il cordone della borsa? Montecitorio spende annualmente solo per gli affitti qualcosa come 54 milioni di euro.
Possiamo poi aggiungere 7 milioni e mezzo per dar da mangiare agli onorevoli, quasi 3 milioni per le misure di antincendio, 10 milioni per registrazione a archiviazione degli atti parlamentari e per la loro pubblicazione. Le manutenzioni varie poi costano 17 milioni e mezzo di euro.
Spulciando un po’ si trovano anche mezzo milione per i corsi di lingue, sette milioni per la cancelleria e tutti gli annessi, un milione per i parcheggi delle auto dei parlamentari. Ma la cifra più rilevante è quella degli affitti dei vari locali di rappresentanza. Una cifra, 54 milioni, molto elevata che già negli anni scorsi aveva richiamato molte interrogazioni parlamentari.
I temi centrali sono la FOLLIA e l'AMORE
Lo porteremo in scena al Teatro della Forma
(viale della Primavera 317 - Roma)
per info e prenotazioni tel. +39 3471444949