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Cos'è e come nasce ANIME di CARTA

Ce lo spiega la fondatrice e direttrice artistica EMANUELA PETRONI...


"Mi occupo di svariate situazioni artistiche e culturali e potrebbe risultare difficile parlare di tutte le stravaganti attività di Anime di Carta in questa semplice presentazione.

Oggi a distanza di anni dirigo e promuovo moltissimi attori ed artisti di ogni genere, ma soprattutto migliaia di musicisti in ogni città d'Italia.

Ho realizzato insieme a loro grandi opere teatrali, innumerevoli concerti, video, documentari, film, viaggi con studi artistico antropologici, grandi eventi nazionali ed internazionali di ogni genere: musica, teatro, cinema, arte, pittura, poesia, fotografia, danza e scultura.

E' un’infinita soddisfazione per me aver trovato terreno fertile per creare in totale libertà insieme a tante ANIME sparse per il mondo.

Sono riuscita a creare questa piccola isola felice... questo MICRO MONDO INFINITO : la mia compagnia teatrale, il mio movimento culturale "ANIME di CARTA …in un giardino di cristallo".

Così espando in giro per l'Italia e per il mondo la mia arte e l'espressione artistica di un oceano di ANIME !

Un modo originale per far conoscere il mio ESSERE e l'ESSENZA di tanta gente che come me attendeva qualcuno che ascoltasse, osservasse e credesse in loro. 

Donare emozioni SENZA SCOPO di LUCRO è il nostro unico intento.

Esprimere ciò che alimenta il nostro spirito ci fa sentire vivi!

Ma questa è sola una piccolissima parte della mia vita e del movimento culturale che porto avanti da ormai molti anni.

Per farvi capire in parte come è nata “ANIME di CARTA …in un giardino di cristallo” e ciò che c’è dietro a questa “mio PICCOLO MONDO INFINITO” è necessario risalire a molto tempo fa…

La mia infanzia è stata molto diversa da quella dei bambini che mi circondavano… “giocavo” sempre da sola perché non cercavo qualcuno con cui condividere ciò che avevo dentro, poiché già condividevo i miei pensieri con il TUTTO che mi circondava …con i fiori, le nuvole, gli alberi, il vento, l’acqua…

Non sapevo e non volevo comunicare i pensieri che giorno dopo giorno s’insinuavano nella mia mente con altre persone per non alterarli

…osservavo per ore ciò che mi circondava...

…osservavo per ore ciò che mi circondava senza parlare

…osservavo per ore una foglia e la sua sofferenza,  o la sua elegante gioia

…osservavo l’acqua scorrere e il flusso della vita che mi sfiorava come il soffio del vento quando si è distesi su di un prato ad osservare le nuvole

…osservavo e pensavo, ma non parlavo.

Quando imparai a scrivere …scrivevo …scrivevo poesie …intuizioni …frasi per gli adulti forse troppo sconnesse …frasi che mi venivano di getto.

Erano immagini, quelle stesse immagini che oggi riporto nei miei spettacoli e nelle mie creazioni grazie agli artisti di “ANIME di CARTA” .

Il teatro diede voce ai miei pensieri.

Il teatro mi aiutò a parlare …a comunicare.

La mia timidezza sembrava svanire con il teatro.

Me ne resi conto a 12 anni quando per la prima volta venni catapultata davanti ad un pubblico. Un pubblico fatto di persone e non più di foglie, alberi, nuvole, terra, aria o acqua…

Per i miei genitori naturalmente non ero normale.

“Passerà!” diceva mia madre “Prima o poi diventerà come tutti gli altri della sua età!”.

Non lo sono mai diventata e mia madre ancora aspetta la figlia che avrebbe sempre voluto.

Ma tornando a quel mio primo giorno davanti ad un pubblico, vi posso assicurare che qualcosa si trasformò in me, i miei pensieri per la prima volta volavano e sfioravano altre PERSONE, giungevano dove forse non erano ma andati, sentivo di toccare altre ANIME …tante ANIME …

…che però non vedevo in faccia perché i riflettori erano puntati sui miei occhi e non mi permettevano di vedere …avevo davanti a me tante sagome tutte collegate tra di loro come quei pupazzetti di CARTA …erano anime …ANIME DI CARTA.

Quando tornai a casa ero felice di aver conosciuto tutte quelle anime, delle quali avevo visto solo la sagoma, ma ne avevo percepito l’essenza, l’energia, il calore, la musica …e mi domandavo se fossero riuscite ad entrare anche per un solo istante nel mio piccolo, infinito e fragile GIARDINO di CRISTALLO.

A 17 anni feci la mia prima regia teatrale e mi ricordo ancora che i ragazzi della mia età mi deridevano sotto il palco, considerandomi sicuramente una pazza visionaria da allontanare, ma un'unica persona credeva in me e con lui creai alcuni anni dopo ufficialmente l'associazione “Anime di carta in un giardino di cristallo”.

A 18 anni andai a vivere lontano dalla mia famiglia, andai a vivere a Roma, perché volevo conoscere sempre di più, volevo cercare persone come me.

Me ne andai perché ero stufa delle gravi incomprensioni che ogni giorno intaccavano la mia diversità e la mia sensibilità ma soprattutto perchè avevo bisogno di ESPRIMERMI e di VIVERE, di essere LIBERA e di avere la possibilità di STUDIARE e soprattutto di CONOSCERE persone affini al mio ESSERE e di CONFRONTARMI per CRESCERE ogni giorno.

Lavorai molto per mantenermi agli studi e per laurearmi... e mi laureai nell’anno accademico 2003/2004 presso La Sapienza di Roma.

Lavorai ancora come attrice, come animatrice e come cameriera, ma delusa dalla falsità e dall'apparenza dell'ambiente televisivo e cinematografico romano mi ritirai per un po’ di tempo a Rieti, comprai un bosco e frequentai un corso per giovani imprenditrici agricole; perché la mia attrazione e il mio amore per la natura non erano mai svaniti

Ero sempre più attratta dalla terra e dalla semplicità della vita agricola, in cui ogni giorno si raccoglie il frutto del duro lavoro e della passione per esso.

Però la mia anima era spesso in conflitto in quel periodo di permanenza a Rieti poichè amavo sì la semplice vita della campagna, ma sentivo in me un forte e continuo desiderio di esprimermi, di comunicare agli altri ciò che sentivo, di donare ad un pubblico ciò che era imprigionato violentemente dentro me, la mia storia, la mia cultura...

e solo attraverso l'arte potevo realizzare ciò.

Così proprio in quell'anno spinta da quel fermento interiore fondai ufficialmente "ANIME di CARTA in un giardino di cristallo" .

Mi finanziai da sola ogni cosa... purtroppo, non poco ostacolata.

Feci migliaia e migliaia di provini in tutt' Italia e da questo lavoro immane tirai fuori artisti validi , un gruppo di persone semplici, amanti della storia, delle tradizioni, della cultura e dell'arte, proprio come me... in simbiosi continua in un presente senza fine...”

 ...oggi ANIME di CARTA ha più di 11.000 fan, è seguita da oltre 2.000.000 e ha un Ufficio Stampa attivo su tutto il territorio italiano, in varie città d’Europa, dell’Australia  e dell’America Latina…

"ANIME di CARTA" si divide in 2 GRUPPI

"Anime di carta" è un movimento culturale che si occupa di arte, teatro, cinema, musica, danza, pittura, poesia, letteratura, scultura, fotografia...

Questo "fermento" d'arte è nato a Rieti nel 2002 ed opera in tutte le città italiane ed in particolare a Roma; ma è conosciuto e seguito in tutto il mondo grazie alla creazione e alla divulgazione dei numerosi eventi che ogni anno vengono seguiti da un pubblico in continua crescita. 

Il movimento "Anime di Carta" è stato fondato dall’attrice e regista EMANUELA PETRONI


Il movimento culturale si divide in varie categorie artistiche secondo una nomenclatura specifica: 

 

1- "Anime di carta in un giardino di cristallo" è il gruppo teatrale che annovera oltre 5.000 artisti tra attori, registi, scenografi, sceneggiatori, truccatori, costumisti, pittori, scultori, fotografi, danzatori, artigiani, musicisti e tecnici.
Si tratta di una compagnia innovativa, con alte ambizioni artistiche e culturali.
Questo gruppo di artisti si propone di presentare al pubblico rappresentazioni innovative, in prosa italiana e di cultura internazionale.
Le attività artistiche "Anime di Carta" partono dal classico per approdare allo sperimentale, proponendo spettacoli originali e molto particolari 
(spettacoli etnici con studi antropologici, spettacoli di arte-terapia impegnati nel sociale, laboratori gratuiti di teatro, rievocazioni storiche, spettacoli per bambini, percorsi artistici per disabili, Cene con delitto, Weekend in giallo, scene di vita quotidiana nei borghi medievali e nei castelli, spettacoli religiosi e vita dei santi, teatro didattico per attività scolastiche, cantastorie, marionette e burattini, teatro delle ombre, teatro danza butoh, percorsi enogastronomici abbinati con serate musicali, mostre di quadri, sculture e fotografie, presentazioni di libri, letture di poesie e interpretazioni varie.)



Attività e traguardi che la compagnia intende perseguire con i suoi componenti:

Si tengono vari incontri gratuiti dove la lingua, lo studio del testo, dei tempi storici e delle poetiche si confronteranno con la realtà di una rappresentazione aperta, viva, dialogante e reagente.
Tutto termina con performance collettive (spettacoli) nei teatri, nelle piazze, sulle strade, nei centri per giovani o per anziani, nei centri turistici...

Gli incontri sono incentrati sulle seguenti attività:
- esercizi che riducono le tensioni psicofisiche;
- esercizi che rendono più flessibile il senso d’identità dell’attore stesso;
- esercizi di improvvisazione.

Il lavoro si sviluppa attraverso diversi stadi:
- training;
- analisi e strategie di lavoro;
- lavoro sul suono e sulle componenti ritmiche;
- lavoro associativo sui singoli attori;
- lavoro di gruppo per composizioni scenografiche, costumistiche e coreografiche.

I vari laboratori sono dunque incentrati su un’analisi delle varie strategie di lavoro fisico con il testo da rappresentare, e partendo da questo esercizio fisico individuale e personale, come punto principale del lavoro, si da spazio alla sperimentazione personale di ognuno, con un’azione priva di pregiudizi e schemi, libera nello spazio e nel tempo fisico e metafisico.

Vengono seguiti i metodi, i sistemi e le tecniche teatrali di Decroux, Coapeau, Brook, Barba, Stanislavskij, Grotowski, Strasberg; sviluppando contemporaneamente i movimenti rigeneratori della Biomeccanica di Mejerchol’d, Qi Gong, Hata Yoga, Bioenergetica etc.
e si apprendono infine le innovative teorie e tecniche create dalla dottoressa EMANUELA PETRONI (fondatrice del movimento "Anime di carta", nonché regista e docente )
Il tutto al fine di intraprendere un’attività teatrale non solo culturale ma anche volta al conoscersi meglio (come terapia insomma); al fine di sviluppare la consapevolezza della propria creatività e delle proprie risorse personali: aumentando la fiducia in se stessi e negli altri; migliorando il proprio stile di vita; agevolando l’auto-conoscenza; interagendo meglio con gli altri e divertendosi!

Si passa quindi per le seguenti fasi:
- Rilassamento e recupero del contatto con lo spirito ed il corpo tramite il respiro e la voce.
- Improvvisazione ed azione scenica.
- Drammatizzazione, costruzione ed uso della maschera, ascolto e arte del contatto spirituale e fisico.
- Musica ritmo e suoni.

Le colonne sonore dei vari spettacoli sono concepite e strutturate secondo temi, spazi sonori, assonanze e dissonanze timbriche che tendono ad evocare e a dare profondità alle più segrete suggestioni emotive e psicologiche del testo teatrale. Si realizza così un vero e proprio paesaggio sonoro dove percussioni persiane, canti indiani, e suoni di strumenti di antichissime origini si "mescolano" a campionamenti moderni e alla musica sperimentale contemporanea al fine di arrivare ad una contaminazione di vari timbri e mondi musicali che rimanda a situazioni che toccano tutte le corde delle esperienze umane.
Una vera e propria profondità sonora dunque che amplifica il mondo psicologico ed arcano di ogni personaggio sulla scena: un’ascesi verso la divinità metafisica dell’animo e la conoscenza.
Le emozioni, durante gli spettacoli firmati "Anime di carta", scorrono sempre nella fusione di musica, voce, immagini, luci e costumi. 
Una vera e propria trasformazione continua in cui i piani della realtà e del sogno si confondono.
Solo così loro realizzano opere teatrali mettendo in scena il loro spirito.

 

 

2-"Anime di carta in vibr-Azioni sonore" è il settore musicale di Anime di carta ed annovera oltre 4.000 gruppi musicali provenienti da ogni città d'Italia.
EMANUELA PETRONI, direttrice artistica del movimento culturale, per garantire agli artisti massima visibilità e ottime possibilità di lavoro futuro, da svariati anni cerca di dare la possibilità ad ogni musicista di presentare la propria musica grazie al Festival Nazionale per musicisti e gruppi emergenti "ANIME di CARTA in vibr-Azioni sonore".
Ogni mese partecipano gratuitamente centinaia di band; musicisti che hanno così la possibilità di proporre le proprie sperimentazioni musicali trovando nel locale a loro disposizione un fonico che li segue durante il sound check e durante l’esibizione; e soprattutto le strumentazioni di cui hanno bisogno compreso un ottimo impianto audio e luci. 
L’ingresso durante le serate è sempre GRATUITO affinché l'arte sia accessibile a chiunque, dando così uno smacco morale nei confronti dei festival che vengono fatti solo per lucrare sugli artisti, uno smacco morale nei confronti di quelle organizzazioni nate solo per prendere fondi o per sponsorizzare vergognosamente situazioni politiche, uno smacco morale nei confronti di quei concorsi fantasma organizzati solo per far vincere gli amici degli amici...

Tutto ciò contribuisce a rendere il movimento Anime di carta una prospettiva alternativa che permette agli artisti di avere una dignità rendendoli scrutatori vigili e attenti di ciò che si crea istante dopo istante, sera dopo sera, evento dopo evento!

L'intento di "Anime di Carta" nei confronti di ogni artista è quello di mostrare le proprie creazioni mettendo a nudo la loro anima, fare ascoltare la propria arte che in realtà è lo specchio dei loro sogni, far sentire la propria voce che illustra artisticamente le loro idee!

  

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Ce lo spiega la fondatrice e direttrice artistica EMANUELA PETRONI...

"Mi occupo di svariate situazioni artistiche e culturali e potrebbe risultare difficile parlare di tutte le stravaganti attività di Anime di Carta in questa semplice presentazione.

Oggi a distanza di anni dirigo e promuovo moltissimi attori ed artisti di ogni genere, ma soprattutto migliaia di musicisti in ogni città d'Italia.

Ho realizzato insieme a loro grandi opere teatrali, innumerevoli concerti, video, documentari, film, viaggi con studi artistico antropologici, grandi eventi nazionali…

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